Il Norfolk Terrier

Storia

Sia il Norfolk che il similissimo Norwich sono stati "creati" nella Contea di Norfolk dove si trova la città di Norwich, selezionando diverse tipologie di Terrier  che, però, non sono ancora state comunemente riconosciute come progenitori delle due razze. Molte sono le ipotesi ancora in discussione; alcuni ne attribuiscono le origini all'incrocio tra Dandie Dinmont, Cairn e Glen of Imaal, piuttosto che a piccoli terrier irlandesi mai però conosciuti.

La tradizione vorrebbe anche che questi cani discendessero dal Trumpington Terrier utilizzato per la caccia ai ratti e mai giunto fino ai nostri giorni.
Entrambe le razze furono riconosciute dal Kennel Club nel 1932 senza alcuna differenziazione ma con il generico nome di Norwich Terrier, a prescindere dalla posizione delle orecchie. Dopo pochi anni, però, allo scoppio del primo conflitto mondiale, questi soggetti rischiarono l'estinzione, scongiurata dall'impegno di alcuni appassionati cinofili.
La nascita della razza è indicata nel giorno 22 settembre del 1964, giorno in cui venne approvato lo Standard dal Kennel Club inglese.

La razza negli Stati Uniti viene riconosciuta come razza assestante solo nel 1979, con un numero modesto di iscritti ai registri.
Nei Paesi europei continentali la diffusione di questo cane è molto limitata.
In Italia la razza è conosciuta solamente per l’importazione di qualche soggetto. Con molta probabilità questo terrier deriva da incroci casuali effettuati da contadini che possedevano piccoli terrier fulvi e nero-focati. Il capostipite della razza è stato identificato in un maschio fulvo di nome “Rags”, il quale possedeva le caratteristiche genetiche tipiche della razza.

 

 


Standard

 Gruppo 3 - terriers

Standard FCI n. 272
(01-12-1997)

 Origine: Gran Bretagna

 

Aspetto generale: il Norfolk terrier è uno dei più piccoli terrier. È un piccolo cane, basso sugli arti, ardente, raccolto e solido. Dotato di dorso corto, di sostanza e di buona ossatura. Cicatrici gloriose, inevitabili (per un terrier) sono ammesse.

Comportamento/carattere: è un diavoletto per la sua taglia. Di natura amabile e non litigiosa, è rustico di costituzione. Vivo e intrepido.

Cranio: il cranio è largo e leggermente arrotondato; di buona larghezza fra le orecchie.
Stop: ben marcato.

Musello: forte; cuneiforme. La lunghezza del musello è di circa un terzo inferiore a quella del cranio, dall'occipite alla parte inferiore dello stop.

Labbra: serrate.

Mascelle/denti: mascelle forti. Denti forti e molto grandi. Articolazione a forbice.

Occhi: di forma ovale e ben infossati nelle orbite, di colore marrone scuro o nero. Esprimono vivacità, ardore e intelligenza.

Orecchie: di taglia media, a forma di V ma leggermente arrotondata all'estremità, ricadono in avanti contro la guancia.

Collo: forte, di lunghezza media.

Corpo: compatto, il dorso è corto, la linea dorsale è orizzontale e le costole sono ben cinturate.

Coda: non è obbligatorio accorciare la coda
a) mediamente accorciata, attaccata a livello della linea del dorso e portata dritta.
b) coda di lunghezza moderata per l'equilibrio generale del cane; spessa alla radice si assottiglia verso l'estremità; il più dritta possibile, portata fieramente, ma senza essere gaia all'eccesso

Arti anteriori: corti, potenti e dritti, dai contorni netti. Scapola sciolta e molto obliqua, di lunghezza pari a quella del braccio.

Arti posteriori: molto muscolosi. Grassella ben angolata. Garretti ben discesi e dritti quando visti dal di dietro; grande forza di propulsione

Piedi: rotondi. I cuscinetti sono spessi.

Andatura: franca, radente al suolo e con molto spinta. Il movimento a partire dalla spalla è dritto davanti. Una buona angolazione posteriore dona grande forza di propulsione. Gli arti posteriori seguono la pista degli anteriori e si muovono liberamente a partire dall'anca. Buona flessione degli arti a livello della grassella e del garretto. La linea del dorso rimane orizzontale.

Manto: il pelo è duro, " filo di ferro ", coricato contro il corpo. È più lungo e più arruffato sul collo e sulle spalle. Il pelo sulla testa e sulle orecchie è corto e liscio, ma vi è presenza di piccoli baffi e folte sopracciglia.
Colore: qualsiasi tonalità di rosso, formentino, nero e focato o grigiastro. Macchie o striature bianche di varia forma non sono desiderabili ma ammesse.

Taglia: altezza al garrese ideale da 25 a 26 cm.

Difetti: ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità.

Nota: i maschi devono avere due testicoli di aspetto normale, ben scesi nello scroto.

  • anatomianorfolkgr

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